D.Lgs. 138/2024 · Scadenza ottobre 2026

NIS2: non è più
una questione opzionale.

La direttiva europea NIS2 è già legge italiana. I soggetti obbligati devono adeguarsi entro ottobre 2026 — e devono verificare la sicurezza di tutta la loro catena di fornitura. Anche se non sei soggetto diretto, i tuoi clienti potrebbero chiederti di dimostrare adeguatezza.

Chiamata gratuita 15 minuti
Documentazione audit-ready
Infrastruttura server EU
Lettera attestazione per i tuoi clienti
Chi è coinvolto

NIS2 coinvolge molte più
aziende di quanto si pensi.

Non solo le grandi imprese. La direttiva introduce per la prima volta un obbligo esplicito di verificare la sicurezza della supply chain: se lavori con aziende soggette, la tua sicurezza IT diventa un loro problema — e te lo chiederanno.

Soggetti obbligati diretti

Energia, trasporti, sanità, acqua, infrastrutture digitali, PA, settore bancario e finanziario, industria farmaceutica, spazio. Se operi in questi settori con più di 50 dipendenti o 10M€ di fatturato, sei obbligato.

Supply chain dei soggetti obbligati

Fornitori di software, servizi IT, manutenzione, logistica, consulenza. Se i tuoi clienti sono soggetti NIS2, dovranno verificare che anche tu abbia misure di sicurezza adeguate — e chiederti documentazione scritta.

Sanità e servizi essenziali

Ospedali, cliniche, strutture sanitarie, laboratori. Il settore sanitario è tra i più esposti — sia come soggetto obbligato diretto, sia per il valore dei dati che tratta.

Pubblica amministrazione

Comuni, enti locali, istituzioni scolastiche e universitarie. La PA è soggetta a NIS2 indipendentemente dalle dimensioni — e deve adeguarsi alla stessa scadenza del settore privato.

Non sai se la NIS2 ti riguarda?

È la domanda giusta. Molte aziende non lo sanno ancora. In 15 minuti di chiamata gratuita ti diciamo subito se sei coinvolto e cosa comporta.

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Le misure obbligatorie

L'art. 21 NIS2 in pratica:
cosa devi implementare.

La direttiva non lascia spazio all'interpretazione. Elenca misure tecniche e organizzative minime che ogni soggetto obbligato deve poter dimostrare in caso di ispezione.

Analisi e gestione del rischio

Valutazione documentata dei rischi per la sicurezza dei sistemi informatici. Non basta fare sicurezza — bisogna documentare che la fai seguendo una metodologia riproducibile.

Backup e continuità operativa

Backup immutabili, testati e documentati. Piano di continuità operativa (BCP) e piano di ripristino (DRP) scritti, non solo nella testa del sistemista.

Audit trail — 12 mesi

Log degli accessi e degli eventi di sicurezza conservati per almeno 12 mesi in formato immutabile. Indispensabile per dimostrare cosa è successo in caso di incidente.

Sicurezza della supply chain

Valutazione della sicurezza di fornitori e partner. Contratti con clausole di sicurezza. Verifica che chi ha accesso ai tuoi sistemi applichi misure adeguate.

Notifica degli incidenti

Procedura documentata per segnalare incidenti significativi all'ACN entro 24 ore (notifica preliminare) e 72 ore (notifica completa). Chi notifica? Come? A chi?

Formazione del personale

Il management e il personale tecnico devono ricevere formazione documentata sulla cybersecurity. L'attestato di partecipazione è parte integrante della documentazione NIS2.

Il nostro percorso NIS2

Dall'analisi alla lettera
di attestazione.

1

Fotografia aziendale + analisi approfondita NIS2

Partiamo dalla fotografia aziendale: un'ora per capire dove sei. Da lì, se decidi di procedere, avviamo l'analisi approfondita NIS2 art. 21 — esaminiamo infrastruttura, processi, contratti con i fornitori e documentazione esistente. Il risultato è un report scritto con semafori verde/giallo/rosso e piano d'azione prioritizzato con costi e tempi stimati.

⏱ Report consegnato entro 5 giorni lavorativi dall'avvio dell'analisi.

2

Implementazione tecnica

Configuriamo backup immutabile su infrastruttura europea, implementiamo la raccolta e conservazione dei log, verifichiamo o sostituiamo l'infrastruttura cloud con soluzioni conformi. Tutto in remoto, senza interruzioni operative.

🔧 Usiamo esclusivamente software open source su server certificati in Italia e Germania.

3

Documentazione e procedure

Redigiamo i documenti obbligatori: politica di sicurezza, procedura di gestione degli incidenti, piano di continuità operativa, registro dei fornitori con valutazione del rischio. Documenti in italiano, chiari, mantenibili nel tempo.

4

Lettera di attestazione

Al termine del percorso rilasciamo una lettera di attestazione tecnica che documenta le misure implementate. Puoi consegnarla ai tuoi clienti NIS2 come prova di adeguatezza della tua supply chain.

📄 Il documento è conservato nel tuo portale clienti per i successivi 5 anni.

Obbligo correlato

Whistleblowing:
già obbligatorio dal 2023.

Il D.Lgs. 24/2023 — già in vigore — obbliga le aziende con più di 50 dipendenti e tutta la PA a dotarsi di un canale interno per le segnalazioni di illeciti. La sanzione per inadempienza arriva a €50.000.

Obbligatorio >50 dipendenti

Cosa prevede la legge

Un canale dedicato, riservato e sicuro attraverso cui dipendenti, collaboratori e terzi possono segnalare violazioni di legge senza rischiare ritorsioni. Il sistema deve garantire l'anonimato del segnalante e la riservatezza delle segnalazioni.

  • Canale separato dai normali sistemi aziendali
  • Anonimato garantito del segnalante
  • Crittografia end-to-end delle segnalazioni
  • Gestione da parte di persona dedicata
  • Conservazione per almeno 5 anni
Operativo in 48 ore

La nostra soluzione

Installiamo e configuriamo GlobaLeaks, la piattaforma open source certificata usata da organizzazioni internazionali e PA europee, su un server dedicato in Europa.

  • Server dedicato in Italia o Germania
  • Crittografia PGP end-to-end
  • Interfaccia in italiano per segnalanti e gestori
  • Backup automatico retention 5 anni
  • Formazione del responsabile delle segnalazioni
Il passo in avanti

Vuoi che l'adeguamento sia strutturale,
non solo documentale?

Molte aziende adeguano NIS2 sulla carta ma continuano a usare Google Workspace e Microsoft 365 — piattaforme soggette al CLOUD Act americano. Noi offriamo un'alternativa: infrastruttura cloud europea open source che risolve alla radice il problema della sovranità dei dati.

Scopri la migrazione →
Ottobre 2026 si avvicina

Ogni mese che passa
è un mese in meno per adeguarsi.

Non sai da dove partire? Inizia con una chiamata gratuita di 15 minuti — ti diciamo subito se sei coinvolto e cosa ti serve. Se vuoi già un'analisi concreta della tua situazione, prenota la fotografia aziendale.

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La consulenza iniziale è orientativa e non costituisce parere legale. Note legali →